Saul Carassale durante le riprese in Groenlandia

Il mio nome è Sara Bonatti (46). Insieme al mio collega Saul Carassale (48) creò contenuti per le stazioni Televisive italiane. Saul si occupa delle riprese mentre io sono responsabile dell’editing.

Siamo un gruppo indipendente che si occupa di riprese e montaggio di documentari e pubblicità regionali. I nostri programmi di lavoro sono spesso molto tirati e abbiamo bisogno di una soluzione di editing stabile e veloce, senza rimanere bloccati da problemi tecnici o di compatibilità. EDIUS è quindi la nostra soluzione di editing da molti anni. Nonostante a diverse riprese abbiamo testato altre soluzioni, come Adobe Premiere e DaVinci Resolve, non abbiamo trovato valide alternative a EDIUS e nessun motivo per cambiare. EDIUS è semplicemente la soluzione perfetta per le nostre necessità e per avere un flusso di lavoro veloce.

In base alle situazioni, ci capita di girare alcuni giorni in Groenlandia e poi partire per Dubai per il lancio di una nuova nave da crociera – come successo in Novembre dello scorso anno. Lavori diversi richiedono diversi setup di telecamere, e di conseguenze riprese in molti formati differenti. A volte dobbiamo inserire materiale d’archivio, animazioni o altro tipo di grafica, in base al progetto.

Senza alcuna limitazione tecnica
EDIUS mi consente di fare tutto ciò senza alcuna limitazione tecnica. Non ho mai avuto necessità di convertire qualsiasi tipo di contributo. Possiamo utilizzare qualsiasi tipo di camera, qualsiasi codec o tipo di file, senza bisogno di trascodificare. E posso anche mixare automaticamente diversi frame rate e risoluzioni, sulla stessa timeline.

EDIUS ci consente di essere così veloci e versatili da poterci concentrare solo sul processo creativo. E’ molto comodo con EDIUS eseguire un veloce taglio grezzo, così da avere un’anteprima del lavoro immediatamente dopo le riprese. Usiamo spesso questa funzionalità per mostrare direttamente agli interessati alla produzione una veloce anteprima del progetto.

EDIUS è veloce anche su hardware non particolarmente performante, essendo molto efficiente nello sfruttare tutte le risorse disponibili come Intel QuickSync. Posso montare un progetto complesso anche su di un notebook. Nel caso in cui, a causa di un progetto con molte tracce o con formati particolarmente pesanti, l’anteprima non risultasse perfettamente fluida, ho la possibilità di ridurre la qualità di preview. In un progetto UHD non si nota alcuna differenza sullo schermo del mio notebook. E ovviamente l’esportazione del progetto sarà in piena qualità.

Soluzione ideale per alternare velocemente i progetti
Sono molto contenta della nuova funzione di rendering in background di EDIUS X. Ora posso continuare i miei montaggi anche mentre un progetto è in fase di esportazione da EDIUS X come operazione in background. Ciò rende EDIUS X la soluzione ideale in caso di alternanza di lavoro su più progetti, potendo passare rapidamente da uno all’altro.

I nuovi filtri di correzione audio in EDIUS X si sono dimostrati molto utili. Grazie a questi filtri, alcuni tipici problemi audio possono essere velocemente risolti, ad esempio la riduzione del riverbero.

In passato abbiamo utilizzato diversi camcorder broadcast per l’ENG e ora siamo passati alle camere DSLM come la Panasonic GH5s, per ragioni creative. Dal momento che EDIUS supporta tutte le modalità di registrazione in formato nativo possiamo scegliere ciò che più si addice alla situazione. Con EDIUS possiamo anche utilizzare gli spazi colore estesi quali V-LOG e HLG. Il filtro di correzione colore primaria converte automaticamente l’immagine nello spazio colore desiderato, come Rec.709 – esaltando pienamente la grande gamma dinamica della camera.

Con EDIUS non ho limiti tecnici. Mi sento libera di provare nuove idee creative perché EDIUS non  rallenta mai il mio lavoro. Abbiamo anche visto diversi premi per la direzione artistica del nostro lavoro.

Oltre a programmi TV abbiamo lavorato su diversi progetti documentaristici a budget limitato come questo per la Fondazione Leonardo: Di padre in figlio - Documentario Archivio storico OTO Melara.

Tra le altre competizioni abbiamo ricevuto il premio "Festival du cinemà de Paris" per la produzione di "In the garden's mind" creato dall’artista Elisabetta Vittoni.

Potente e facile da usare
Attualmente stiamo lavorando sulla nuova edizione di Mondo Crociera, un canale TV italiano che mostra località molto interessanti in tutto il mondo. In uno degli episodi ci siamo occupati del varo della nuova nave da crociera MSC VIRTUOSA avvenuto alla fine di Novembre a Dubai.

EDIUS non è solo potente ma anche facile da utilizzare. Consiglio sempre EDIUS ad altri filmmaker e ricevo sempre resoconti positivi.

Acun Medya è un’azienda di produzione a livello internazionale con sede in Turchia. Con oltre 230 postazioni EDIUS Acun Medya crea spettacoli per il mercato televisivo mondiale. Oltre 3000 ore di contenuti di prima serata sono stati prodotti ogni anno in tutto il mondo. Una potente rete globale (connessa in fibra) e un sistema di editing in grado di sfruttare al massimo questa risorsa (EDIUS) sono le chiavi dell’efficiente e veloce flusso di lavoro di Acun Medya. In questa EDIUS User Story, produttori e montatori di Acun Medya ci raccontano la loro storia ed esperienza con EDIUS.

La Berliner Philharmoniker è una delle più prestigiose e famose orchestre del mondo. Con un’attività di circa 40 programmi e oltre 130 concerti all’anno è anche estremamente produttiva. Ciò richiede al team multimediale della Berliner Philharmoniker di essere il più efficiente possibile nella produzione e postproduzione in quanto i concerti vengono diffusi in streaming e resi disponibili ai sottoscrittori della Digital Concert Hall nei giorni immediatamente successivi. Da molti anni, gli esperti di Berlino si affidano con soddisfazione ad EDIUS per la gestione di streaming, editing e postproduzione.

 

La storia della Berliner Philharmoniker parte dal 1882 e i nomi dei direttori e solisti che ha visto alternarsi sono leggendari. Nel 2006 Berliner Philharmoniker decise di fare un passo visionario verso il futuro. L’ensamble decise di produrre autonomamente i proprio converti nella miglior qualità audio e video possibile, e di distribuire i contenuti via internet.

Acht stationäre Kameras

Otte telecamere fisse nella sala da concerto della Berliner Philharmonic

La sala da concerto della Berliner Philharmonic è stata equipaggiata con otto telecamere fisse broadcast. E’ stato installato uno studio live in base ai più avanzati standard broadcast. Inoltre, è iniziato lo sviluppo di un app adatta a diverse piattaforme.

L’offerta “Digital Concert Hall” garantisce agli amanti della musica di tutto il mondo l’opportunità di accedere a concerti e documenti sulla Philharmoniker da PC, tablet, Smart-TV, Apple-TV e Amazon Fire-TV, oltre a speciali eventi in sale cinematografiche selezionate.

Il successo della “Digital Concert Hall” consente alla Berliner Philharmoniker di generare sempre nuove entrate. Ciò a dispetto della inversa tendenza che investe il settore della musica in tutto il mondo, tramite i canali convenzionali.

I più alti standard broadcast

“Nel 2008 il giornale tedesco ‘Die Welt’ pubblicò una notizia di apertura dal titolo ‘La Berliner Philharmoniker suona per 10 Euro su internet’”, ricorda Christoph Franke, coinvolto fin dall’inizio come direttore del suono e produttore creativo nello sviluppo di “Digital Concert Hall”.


die Welt

Titolo in prima pagina: “La Berliner Philharmoniker suona per 10 Euro su internet”

Sponsorizzata dalla Deutsche Bank e da aziende broadcast come Sony e, successivamente, Panasonic la Berliner Philharmoniker si è dotata delle migliori attrezzature audio/video, mantenendole costantemente aggiornate. Nel 2008 Christoph Franke e il suo team iniziarono la produzione regolare con camere Sony HD come la XDCAM 422. Circa due anni fa le telecamere, ora fornite da Panasonic, e le attrezzature da studio e postproduzione, sono state aggiornate al formato 4K/UHD. Il segnale video di otto camere fisse 4K è distribuito attraverso connessioni SDI-quadlink allo studio live e da lì, in formato AVC Ultra, alla stanza dei server. Il segnale delle diverse camere è registrato in AVC Ultra con un data rate di 800 Mbit/s.

EDIUS è parte integrante del flusso di lavoro della Philharmonic in vari modi. “Durante lo streaming live usiamo EDIUS abbinato a VisTitle per mandare in onda titoli e sottotitoli. Le prestazioni di EDIUS sono il partner ideale per la moltitudine di opzioni di progetto di VisTitle.”

EDIUS abbinato a VisTitle

Devono essere seguite complesse regole aziendali. Ciò significa anche che devono essere combinati, nella stessa linea, caratteri con diversi font e dimensioni. “VisTitle offre queste opzioni e la gestione dei sottotitoli in formato SRT funziona perfettamente” dice Christoph Franke.


Il Sound director e produttore creativo Christoph Franke alla postazione EDIUS

Una volta terminato il concerto inizia il lavoro del team di postproduzione. La registrazione del concerto, che viene subito resa disponibile a tutti gli iscritti nel media center della Berliner Philharmoniker, deve essere ai massimi standard qualitativi.

In un primo momento l’audio mixato dal vivo viene esportato insieme a un segnale video compresso. Durante l’editing dell’audio, il video serve solo per verificarne il sincronismo.

Prima del concerto, il media team registra con regolarità le prove. “A volte i musicisti chiedono di utilizzare una determinata parte delle prove nella versione finale” speiga Christoph Franke. “In base alla lunghezza della sequenza interessata, decidiamo se sostituire solamente l’audio o anche il video collegato.”


Bildregisseur

Il regista video Robert Gummlich spiega il flusso di lavoro in studio

Nel controllo della registrazione, il team può rilevare dei disturbi o rumori di fondo, come ad esempio qualcuno del pubblico che tossisce. “Possiamo ridurre moltissimo il rumore applicando uno Spectral Cleaning.”
L’editing e l’ottimizzazione dell’audio viene eseguito tramite una specifica applicazione. Una volta finalizzato l’audio, tutto il restante editing è eseguito con EDIUS. La traccia audio originale viene sostituita in EDIUS con quella ottimizzata.

La sceneggiatura del concerto

Ogni concerto viene pianificato approfonditamente. Il regista video studia gli esatti punti di passaggio tra le diverse camere. Le impostazioni delle otto camere – una nona camera posizionata su cavalletto nella sala, può essere utilizzata all’occorrenza – sono definite precisamente tramite preset.



Lo spartito è la sceneggiatura per l’alternanza delle camere

“Grazie al preciso script e all’esperienza del gruppo nello studio live, è necessario eseguire solo pochi ritocchi nella fase di editing” spiega Christoph Franke. ”Ma naturalmente può succedere che la camera cambi in anticipo o ritardo sull’esecuzione del musicista, o che la messa a fuoco non sia perfetta.”

In EDIUS tutte le tracce relative alle camere utilizzate sono visibili contemporaneamente. “La funzione multicamera ci consente di aggiustare i punti di cambio ove necessario, o anche di cambiare facilmente la traccia sorgente.”

Riproduzione in tempo reale in modalità multicamera

Grazie a EDIUS possiamo riprodurre fino a nove tracce video simultaneamente con un data rate di 800 Mbit/s per ogni traccia, ed è possibile, se necessario, ridurre la risoluzione delle tracce. “Questa è una funzione molto importante per noi, ed un grande vantaggio. Per valutare l’esatto sincronismo è indispensabile che le tracce vengano eseguite in tempo reale” dice Franke.



EDIUS consente la riproduzione in tempo reale in modalità multicamera

Gli strumenti di EDIUS come il Layouter e la Correzione Colore Primaria consentono di eseguire veloci regolazioni di tanti parametri, come esposizione e bilanciamento colore, in modo estremamente intuitivo.

Il master: video a 800 Mbit/s e audio a 98 KHz 24bit

Il flusso di lavoro di postproduzione di EDIUS è studiato per mantenere un livello di qualità ottimale in tutte le fasi di lavoro, dall’acquisizione, alla registrazione, all’editing, fino a giungere al risultato finale, nel minor tempo possibile. Christoph Franke: “Per mantenere la migliore qualità esportiamo il master in formato AVC-Ultra 800 Mbit/s, lo stesso usato per l’acquisizione. Grazie alle funzioni di rendering intelligente di EDIUS, solo le poche parti elaborate dovranno essere riscritte. Si tratta di solito di circa cinque minuti in un concerto di 2 ore e mezza. EDIUS può quindi esportare il master finale in formato 4K HDR HLG (800 Mbit/s video data rate in 50p e 96 KHz 24-bit audio) in una frazione del tempo che sarebbe normalmente necessario.

Supporto EDIUS e richieste di funzionalità

Christoph Franke: “Siamo fortunati ad aver trovato in EDIUS non solo un NLE estremamente potente e stabile; possiamo anche beneficiare di un servizio di supporto hotline molto competente e in contatto diretto con gli sviluppatori di EDIUS a Kobe, in Giappone.”

Entro 48 ore al massimo, il gruppo di Berlino ha sempre ricevuto una risposta qualificata – e in casi speciali, una successiva modifica a EDIUS per supportare pienamente singole funzioni importanti per il loro flusso di lavoro.

Un esempio è la modifica della funzione di esportazione in formato AVC-Ultra, originariamente pensata per suddividere il filmato finale in file da 4 GB l’uno, perfettamente compatibile con le specifiche P2 di Panasonic. “Per la nostra necessità di generare file di grandezza fino a 800 GB, questa caratteristiche dello standard P2 non aveva senso” ricorda Franke. “Abbiamo quindi chiesto al supporto EDIUS se potessero aiutarci”.

Il gruppo di sviluppo e supporto ha quindi realizzato la soluzione richiesta. Dalla versione EDIUS 9.3, tutti gli utenti di EDIUS 9 Workgroup possono beneficiare di questa funzionalità estesa. XAVC Intra 4K e AVC Ultra 4K possono ora essere esportati in contenitore MXF senza la limitazione sulla dimensione del file. Il modulo di esportazione AVC Ultra MXF è stato potenziato per supportare metadati HDR e impostazioni audio addizionali. Christoph Franke: “In questo modo abbiamo potuto realizzare un altro nostro desiderio in quanto noi produciamo in formato 4K HDR con Hybrid Log Gamma“.

Rendering remoto tramite XRE-Transcoder Server

Oltre al master del concerto, il gruppo di Berlino produce anche dei trailer per i canali social della Philharmonic. “Utilizzamo EDIUS per l’editing e la sottotilazione delle interviste agli artisti che vengono inserite tra le immagini del concerto”.


Trailer

Anche i trailer, interviste e contenuti per i social media vengono prodotti con EDIUS

Vengono prodotti parecchi contenuti che devono essere sottoposti ad editing ed esportati come file master. Per ridurre ulteriormente i tempi di esportazione, il flusso di lavoro di EDIUS è stato integrato con XRE-Transcoder Server. Questo ha consentito di portare la produttività ad un livello ancora superiore in quanto tutte le elaborazioni e i rendering vengono eseguiti completamente da XRE-Transcoder Server. Franke: “Le nostre postazioni EDIUS devono solo avviare l’elaborazione e sono di nuovo disponibili per l’editing al pieno delle proprie prestazioni.”

Al tempo in cui il gruppo dirigente della Berliner Philharmoniker iniziò a sviluppare il concetto della “Digital Concert Hall”, circa 15 anni fa, non si poteva assolutamente immaginare quanto questa piattaforma sarebbe risultata utile nel caso di una pandemia globale. Grazie a questa scelta, la Berliner Philharmoniker ha potuto superare molte delle restrizioni dovute alla crisi del Coronovirus, mantenendo e ulteriormente intensificando il contatto con il proprio pubblico.

Affidabilità e prestazioni

Christoph Franke: “Negli ultimi 15 anni siamo riusciti a collezionare un numero di iscritti che raggiunge ora la cifra di oltre 70.000 clienti. Tra di loro ci sono molti privati amanti della musica ma anche istituzioni come accademie musicali e scuole, di tutto il mondo. Siamo molto grati ai nostri iscritti.
Un fattore importante per il raggiungimento di questo successo sono l’affidabilità e le prestazioni che possiamo ottenere dalle nostre soluzioni creative e di mastering, delle quali EDIUS è parte integrante fin dall’inizio.


Tutte le immagini sono tratte da un resoconto video per gli utenti EDIUS prodotto da magic multi media in occasione del rilascio di EDIUS X. 

Cominciando con la produzione di cartoni animati, Przemek Petryszyn si è poi orientato alla realizzazione di filmati sportivi per la TV e infine creato il proprio canale, che ora è uno dei principali canali lifestyle Polacchi con oltre quattro milioni di iscritti. EDIUS era lì fin dall’inizio ed è tuttora il nucleo di tutte le attività.

Przemek Petryszyn e EDIUS hanno una lunga storia insieme. Oltre dieci anni fa, l’attuale 42enne decise di utilizzare EDIUS, nonostante Przemek Petryszyn al tempo non producesse alcun filmato video. Przemek Petryszyn vive e lavora a Bielsko-Biała nel sud della Polonia vicino al confine Ceco. Molti film di animazione sono stati realizzati a Bielsko-Biała.

Przemek Petryszyn CEO
Przemek Petryszyn, Fondatore e CEO di “Active Family”

"Mio padre lavorava già in questo settore, e anch’io ho potuto apprezzare la creativa collaborazione con gli artisti dell’animazione," Przemek Petryszyn descrive il suo incontro con EDIUS. Tuttavia, spesso c’erano problemi tecnologi, come anche ora, perché gli artisti fornivano i loro lavori fatti a mano in una miriade di diversi formati e codec. "Abbiamo provato in modo intensivo programmi di editing come AVID Media Composer, Apple Final Cut e Adobe Premiere Pro. Ma questi programmi non erano in grado di supportare la varietà di formati di cui avevamo bisogno. Inotre, continuavano a bloccarsi” ricorda Przemek Petryszyn.

“Non potevamo permetterci ritardi o blocchi”

Petryszyn e il suo team fornivano le agenzie di animazioni per gli spot TV. "Avevamo scadenze fisse e non potevamo permetterci ritardi o blocchi. Dopo il passaggio ad EDIUS, avevamo la giusta piattaforma che ci offriva prestazioni, affidabilità e versatilità."

EDIUS forniva a Przemek Petryszyn una perfetta panoramica sullo stato del progetto. La traccia inferiore conteneva la storyboard. Nella traccia superiore venivano posizionate le clip fornite dall’artista. "Questo veniva eseguito senza alcuna conversione, in quanto EDIUS gestiva tutti i formati in modo nativo" riporta Przemek Petryszyn. Infine, il prodotto finale si trovava sulla terza traccia, pronto per l’esportazione.

"Era un flusso di lavoro perfetto, e abbiamo potuto lavorare in questo modo con molto successo. Circa nel 2013, tuttavia, il mercato dell’animazione in Polonia entrò in una profonda crisi.” A quel tempo iniziò a diffondersi interesse sui reportage sportivi, come la camminata Nordica. Questo portò a nuova opportunità di mercato? Przemek Petryszyn: "E’ sempre stato molto impegnativo e lungo il creare animazioni. Avevo 30 anni a quel tempo e desideravo un sistema che ci permettesse di ottenere risultati in tempi più brevi. Abbiamo investito nella nostra prima camera, che era una Sony FS-100, e iniziammo a produrre i nostri reportage. Contemporaneamente iniziammo a progettare un canale TV in quanto i feedback erano molto positivi.”

Fondazione del canale TV “Active Family”

Questi servizi sportivi hanno avuto un tale successo che Przemek Petryszyn decise di fondare la propria emittente dopo pochissimo tempo. Fondato in origine come "Family Sport" e recentemente rinominato "Active Family", il canale è disponibile in Polonia via cavo in HD e via satellite in SD.



Oggi, il canale è uno dei più popolari nella Pay-TV polacca, con oltre quattro milioni di iscritti. "Active Family" comprende spettacoli e documentari internazionali, acquistati sotto licenza e personalizzati per il mercato polacco. Tuttavia, il fiore all’occhiello di "Active Family" è il talk show quotidiano di due ore, che Przemek Petryszyn produce completamente in autonomia.



Nello show "Moontalk", attori e celebrità presentano i loro film e progetti teatrali. La seconda produzione interna, "Wielkie Oczy" ("Grandi Occhi"), riguarda record e prestazioni eccezionali di ogni tipo. Anche in questo caso, il conduttore conversa con ospiti e celebrità.



Due giorni di spettacolo equivalgono a 600 gigabyte di materiale

Quattro episodi di ogni show vengono registrati a Varsavia in due giorni consecutivi. Il fatto che gli spettacoli vengano registrati senza pubblico ha rappresentato un grosso vantaggio durante la pandemia di Coronavirus. Quando gli impegni lo permettono, Przemek Petryszyn accompagna la produzione sul posto e al termine, con circa 12 schede di memoria, rientra allo studio di postproduzione a Bielsko-Biała, circa 300 chilometri distante, per l’editing.



"Registriamo gli show con quattro Panasonic S1s in qualità UHD. In totale, questo comporta 600 gigabyte di materiale, che trasferiamo al nostro PC di editing. Dopodichè, l’editing inizia con EDIUS 9.5 in un progetto UHD multicamera, in modalità proxy." Przemek Petryszyn spiega: "Confidiamo molto nelle potenzialità estese di EDIUS X, e a quel punto, probabilmente, non necessiteremo più di utilizzare i file proxy."



Durante la stagione corrente, tuttavia, Przemek Petryszyn non ha previsto di effettuare l’upgrade all’attuale versione per evitare qualsiasi possibile rischio di ritardo nella produzione. Inoltre, Przemek Petryszyn è attualmente completamente soddisfatto di EDIUS 9.5, sia in termini di flusso di lavoro che di funzionalità e stabilità.



Przemek Petryszyn: "EDIUS è veramente semplice da apprendere e ti convince con la sua logica. Chiunque provenga da un altro sistema di editing non avrà alcuna difficoltà a lavorare in modo efficiente con EDIUS in tempi brevissimi."

Attualmente, "Active Family" ha due stazioni di editing EDIUS. Di queste, una è configurata per l’editing degli spettacoli acquistati principalmente in UK e US. I doppiaggi in polacco vengono aggiunti su questa stazione, unitamente alle musiche più attuali.

“Con EDIUS mi diverto ancora a fare editing e post-production”

Le due produzioni interne sono montate sulla seconda stazione di editing. Przemek Petryszyn spiega: "Faccio io stesso l’editing e l’elaborazione, perché con EDIUS mi diverto ancora a fare post-produzione. Per montare un programma completo di 42 minuti, diviso in tre segmenti (a causa degli inserti commerciali la durata totale di trasmissione è di 60 minuti), impiego circa 6 ore di lavoro, inclusa la correzione colore, ottimizzazione audio e multicamera.

Per l’elaborazione audio usiamo il compressore Izotope come plug-in di EDIUS. Con un minimo sforzo otteniamo un’ottimale intellegibilità del parlato ed un corretto livello audio. Lavoriamo con tracce audio aggiuntive per integrare musica ed effetti sonori come applausi e risate. Per controllare queste tracce velocemente e correttamente, utilizzo il mixer audio, potendo regolare il volume al volo durante la riproduzione.



Le registrazioni in alta qualità UHD ci lasciano tantissimo margine per qualsiasi correzione. Per luminosità e colori utilizzo il filtro di Correzione Colore Primaria. Ciò mi consente di correggere ogni sfasamento di colore tra le quattro camere, in modo veloce ed intuitivo. Con questo filtro posso anche regolare in modo ottimale l’esposizione.

“Il nostro più importante strumento creativo”

Mi piace particolarmente lavorare con le scorciatoie da tastiera di EDIUS, che mi permettono di ottenere un flusso di lavoro efficiente e veloce. Ciò include anche la possibilità di passare dalla registrazione di una camera a quella di un’altra, in tempo reale, durante la riproduzione del progetto multicamera, tramite la tastiera.




Questo 'live switching' ti dà la sensazione di lavorare in uno studio broadcast, in modo molto spontaneo. E se il taglio non avviene perfettamente nel punto voluto, possiamo facilmente regolarlo in modo fine successivamente, spostando il marcatore sulla timeline."

Con l’esportazione batch, i tre segmenti dello show vengono esportati in file HD MXF. "Di nuovo, siamo molto felici che EDIUS X ci permetterà di fare l’esportazione in background. Saremo così in grado di procedere con l’editing dello show successivo mentre EDIUS X esegue l’esportazione dei file."

Przemek Petryszyn ha diversi progetti futuri per il suo canale "Active Family". A breve, il programma sarà disponibile agli iscritti tramite Internet. La linea di programmi sarà ulteriormente espansa. Ma è ancora presto per anticipare i dettagli. Ma una cosa è certa per il gestore di canali di successo Przemek Petryszyn: "EDIUS continuerà ad essere il nostro più importante strumento creativo, ora e nel futuro!"

Il sito web di “Active Family“: https://activefamily.pl/

Steven Fastook è Senior Vice President of Technical and Commercial Operations alla CNBC responsabile per le attività della rete in tutto il mondo. Nel suo ruolo ha portato avanti l’utilizzo di sistemi senza nastro e creato il primo processo totalmente digitale alla CNBC. Steven Fastook ha inoltre lavorato come montatore e può quindi apprezzare bene quanto siano necessari i giusti strumenti per l’ottimizzazione del flusso di lavoro. Trevor Francis di Grass Valley ha avuto l’opportunità di parlare con Steven Fastook circa la sua esperienza con EDIUS in CNBC.


CNBC produce una gran quantità di contenuti alta qualità. Può darci un’idea dell’ordine di grandezza? Quanto producete in un giorno?

Produciamo 15 ore di contenuti originali live ogni giorno. Incluso il nostro spettacolo delle 19 – il notiziario con Shepard Smith, quindi 15 ore di contenuti a giorno. Abbiamo 50 persone nel gruppo di montaggio qui negli Stati Uniti e circa 20 o 30 nel resto del mondo. Per lo spettacolo delle 19 produciamo circa 50 o 60 elementi per ogni ora.

Veramente impressionante! Quanto ha influito la pandemia di covid sulle modalità di montaggio?

In alcuni casi il lavoro è aumentato, in altri diminuito, in ogni caso tutto è cambiato. Di conseguenza il bisogno di contributi è cresciuto drammaticamente. Quello che chiamo una giornata, la copertura di notizie. All’arrivo della pandemia i nostri mercati si sono spostati drammaticamente e quando i mercati si muovono drammaticamente, ecco che noi entriamo in gioco. Quindi, i nostri sistemi hanno dovuto correre durante la pandemia. Contemporaneamente, circa due terzi del nostro personale lavorava da casa e solo un terzo in sede.

CNBC è un cliente di lunga data per Grass Valley e convinti utilizzatori di EDIUS. Cosa apprezza di più la vostra gente di questo sistema?

Io in qualche modo vengo dal mondo del montaggio quindi sono molto consapevole. Mi piace la sua razionalizzazione dell’interfaccia; il modo in cui vengono gestite le tracce. E’ molto intuitivo; molto pulito. Credo che sia il termine più adatto. Ovviamente, parliamo anche di velocità. La velocità è molto importante per noi. I nostri montatori amano il fatto di poter lavorare sulle cose. Alcuni nostri spettacoli sono in differita. Stiamo ancora montando mentre lo spettacolo è già in onda. La velocità e la quantità di materiale gestibile sono molto importanti per noi.

Immagini di essere in ascensore per 20 o 30 secondi insieme ad altri esperti del broadcast che non conoscano EDIUS. Come glielo vendereste?

Beh, mi piace quello che è scritto nello slogan, ho un piccolo adesivo. Penso che sia ancora su uno dei miei monitor. Dice “edit anything” e io credo che la caratteristica principale del vostro sistema sia quella di poter utilizzare qualsiasi materiale vi capiti tra le mani senza bisogno di trascodifiche. Nessuno vive nel vuoto; tutto hanno molteplici formati. E’ la vita. E il fatto di poter mettere insieme tutti questi formati e indirizzarli dove vogliamo secondo le nostre necessità produttive è una cosa impagabile.

Come definirebbe le sinergie tra EDIUS e STRATUS?

Abbiamo centinaia di persone sui nostri sistemi. Centinaia di montatori utilizzano i nostri sistemi, e anche STRATUS. I produttori possono prendere decisioni editoriali sui contenuti dalla loro postazione, o da casa durante la pandemia. I contenuti possono essere messi insieme a taglio, il montatore li prende e porta a termine il lavoro al meglio. Ciò rende estremamente efficiente il montaggio perché non abbiamo tempi d’attesa, non perdiamo tempo. Creiamo belle immagini.

Si dice spesso che ormai l’editing è quasi automatizzato, un sistema NLE è un sistema NLE così come una tastiera è una tastiera, e posso scrivere un racconto su di un mac un pc o un tablet. Qual è la differenza che fa EDIUS?

Io dico sempre, è importante ciò che acquisti e da chi lo acquisti. Sì, vedo diverse cose oggi. Molte piattaforme che non ho mai visto prima in vita mia. Grass Valley ha lavorato bene con me per tanti anni. Per questo dico che è importante non solo quello che compri, ma anche da chi lo compri. Non è solo il sistema in sé. E’ anche l’esperienza nella consulenza, nello sviluppo, nel supporto e nell’integrazione dei sistemi.

Grazie infinite per il suo prezioso punto di vista!